
L'ARTE A CONFRONTO
VI edizione della manifestazione che mette in contatto giovani artisti e capolavori del passato
18 aprile – 30 giugno 2009
L’arte come confronto, corpo a corpo, negoziato: l’opposto di isolamento dorato. Questa la suggestione di Gemine Muse 2009, la manifestazione in programma dal 18 aprile al 30 giugno 2009 che, nell’anno europeo della creatività e dell’innovazione, vede protagonisti 150 giovani artisti e 30 curatori in 22 città italiane con un percorso di mostre, performance e spettacoli. Giunta alla sesta edizione, Gemine Muse 2009 rientra nel Progetto ITALIA CREATIVA, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.
La manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico italiano e il dialogo culturale, attraverso la circuitazione di esperienze, idee e della creatività dei giovani artisti, che, secondo una formula ormai collaudata, presenteranno lavori inediti rapportandosi alle grandi opere d’arte e all’architettura delle città.
Come per la precedente edizione nuove proposte porteranno i giovani talenti anche fuori dai musei, a contatto con le realtà cittadine grazie a percorsi e temi diversi e attraverso iniziative che coinvolgeranno tutte le discipline artistiche (dalle arti visive, alla musica, al design, al teatro e alla danza).
Quest’anno Gemine Muse avrà un punto di vista d’eccezione, Angela Vettese, critica d’arte e docente universitaria di storia dell’arte, che ha curato l’introduzione del catalogo 2009“(…) Manifestazioni come Gemine Muse – ha spiegato - chiamano l’arte dei più giovani a un appello: chiedono loro di non adagiarsi alla generale accettazione guadagnata dalla categoria di “arte contemporanea” e di provare se stessi anche fuori dal nido e dagli asili protetti. (….)Questo segnale guida ancora, e forse più di prima, una manifestazione che ormai ha una sua lunga e rispettabile continuità”.
Perché è importante che ai giovani artisti venga data la possibilità di intervenire in luoghi non consacrati dalla “nuova musa”, di fronte a un pubblico “non necessariamente consenziente”, con l’obiettivo di ripensare l’arte contemporanea come “una punta di spillo sul corpo dell’arte antica o su qualsiasi contesto culturale e sociale dato”.
Gemine Muse non è solo una vetrina per la presentazione di lavori inediti e performance artistiche, ma anche un doppio confronto che viaggia su un binario parallelo: da un lato l’artista che realizza un’opera ispirandosi a un tema curatoriale o capolavoro del passato; dall’altro lo scambio di esperienze tra gli artisti coinvolti, in quello che si identifica come un viaggio attraverso la storia e la cultura visto con gli occhi dei giovani protagonisti della manifestazione. Diversi punti di vista presentati negli stessi percorsi espositivi creano una nuova rete di luoghi aperti alla ricerca di linguaggi contemporanei. Nel corso delle sue prime cinque edizioni (2002 – 2007) ha registrato un costante incremento nella partecipazione di città, musei, critici, artisti e visitatori.
Città coinvolte: Ancona, Bari, Biella, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cremona, Ferrara, Forlì, Genova, Messina, Milano, Modena, Novara, Padova, Pavia, Prato, Roma, Teramo, Torino, Trento
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