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MITO settembre musica
mito
La seconda edizione di MITO SettembreMusica: dal 1° al 25 settembre 2008

Musica d’arte: classica, etnica, jazz, pop, rock, in 230 spettacoli tra Milano e Torino

33 dibattiti – proiezioni
4.000 artisti provenienti da oltre 30 nazioni




MITO SettembreMusica è il Festival Internazionale della Musica che nel 2007 ha unito per la prima volta le città di Milano e Torino in un fitto calendario di oltre 180 eventi di musica d’arte, gratuiti per oltre il 60 per cento.
Nato dalla trentennale esperienza di Torino SettembreMusica – organizzato fin dalla sua fondazione, nel 1978, dalla Città di Torino – questa edizione del Festival MITO, che torna nelle due città dal 1° al 25 settembre 2008, ha conquistato subito con slancio e passione anche Milano, ottenendo un successo di critica e una partecipazione di pubblico al di là di ogni più ottimistica aspettativa.
L’asse Torino – Milano costituisce un esempio di vitalità culturale di primissimo livello in Europa e la creazione del Festival si pone come avanguardia dei processi di integrazione tra le due città, capace di animare musicalmente, nel mese di settembre, l’intera area e soprattutto di attrarre nuovo pubblico grazie all’intenso programma.
Oltre 160.000 persone di tutte le età, ma soprattutto tanti giovani, catturati dall’atmosfera di festa che per un mese ha invaso le due città con 4/5 concerti quotidiani nelle sedi più disparate – dagli auditorium alle chiese, dai teatri alle piazze e ai cortili – hanno seguito con entusiasmo, giorno dopo giorno, il denso calendario della prima edizione di MITO.
Questa seconda edizione ripropone la formula vincente dell’alta qualità a prezzi accessibili - ovvero la grande musica a prezzi popolari - anche per gli appuntamenti più importanti, arricchendo e rinnovando le proposte artistiche, mantenendo sempre alta l’attenzione all’integrazione dei generi musicali più diversi, coniugando qualità e intrattenimento.

Tre, quattro, cinque appuntamenti al giorno per un totale di oltre 230 eventi, in gran parte gratuiti, animeranno Torino e Milano per tre settimane e mezzo. 102 location diverse, di cui 68 a Milano e in Lombardia e 34 a Torino e in Piemonte, ospiteranno le migliori orchestre del mondo, l'opera, le musiche del Medioevo, le Messe musicali nelle grandi basiliche e nelle abbazie, le cerimonie della corte del Re Sole, i più grandi maestri della musica contemporanea, il jazz, gli spettacoli all'aperto, i concerti notturni, le maratone musicali, i concerti pop/rock e d’avanguardia, gli incontri, i convegni e gli spettacoli per bambini.
Senza mai scordare uno spirito di scambio artistico continuo tra le due città.
Anche in questa seconda edizione MITO riserva uno spazio importante a una cultura musicale lontana, dalle radici extraeuropee: l’antico viaggio dei Gitani che dal deserto del Rajasthan si sono spostati in Andalusia, attraverso il Pakistan, l’Iran, la Turchia e i Balcani, ispira la rassegna Il viaggio musicale dei Gitani. In scena saltimbanchi, bardi, musicisti e danzatrici del Rajasthan che replicheranno la loro presenza nelle due città; canti nomadi e musiche di corte dall’Europa centrale fino al travolgente flamenco gitano. Questo viaggio, che comprende anche una serie di incontri e presentazioni di libri dedicati all’argomento, e, a Milano, una rassegna cinematografica, consente di scoprire una gamma di espressioni musicali di grande ricchezza: le storie di un mondo ancora troppo poco conosciuto.

Il concerto inaugurale, il 1° settembre al Teatro alla Scala di Milano, è affidato alla Royal Concertgebouw Orchestra diretta da Mariss Jansons, che eseguirà musiche di Messiaen, Debussy e Musorgskij. A Torino la seconda edizione di MITO si apre il 2 settembre al Teatro Regio con le musiche di Anton Bruckner e Thomas Adès eseguite dalla Cleveland Orchestra diretta da Franz Welser-Möst che si sposterà a Milano il giorno successivo per un programma con musiche di Schubert, Dvorák e Bartók. Per i concerti della grande musica sinfonica si alternano successivamente sui palchi delle due città l’Orchestra Filarmonica di Helsinki guidata da Jukka-Pekka Saraste, la London Symphony Orchestra diretta da Sir Colin Davis e Valerij Gergiev per un ciclo di quattro concerti, la Junge Deutsche Philharmonie diretta da George Benjamin. Zubin Mehta dirigerà l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino a Milano e la chiusura del Festival a Torino è affidata a l’Orchestre National de France guidata da Kurt Masur.
Il Palasharp di Milano e il Palavela di Torino si riconfermano luoghi inconsueti per gli appuntamenti con la grande musica classica a prezzi popolari: a Milano la Filarmonica della Scala diretta da Dmitri Kitajenko eseguirà un programma dedicato interamente a Čajkovskij; a Torino invece risuonano le musiche dei grandi balletti russi eseguite dalla Grande Orchestra Sinfonica P. I. Čajkovskij diretta da Vladimir Fedoseev; al Palavela la città di Torino scommette su Olivier Messiaen con l’Ensemble intercontemporain diretto da Susanna Mälkki, la musica contemporanea in un palazzetto dello sport è un’assoluta novità. L’Ensemble intercontemporain sarà presente anche a Milano.
In chiese, monasteri e palazzi il tempo si fermerà per l’ascolto di concerti di musica sacra, antica e barocca, con complessi artistici di rilevanza internazionale come La Simphonie du Marais, il Choeur Gregorien di Paris, il Clemencic Consort o Il Giardino Armonico.
Come già nella prima edizione di MITO, un ampio spazio viene riservato anche alla musica contemporanea, che quest’anno prevede l’esecuzione di tre opere, The Last Supper di Harrison Birtwistle, Gesualdo Considered as a Murderer di Luca Francesconi e Into the Little Hill di George Benjamin. A Birtwistle, compositore non facilmente inquadrabile, che nei suoi lavori si rivolge alla musica antica, al jazz, ai grandi miti della civiltà ellenica e delle religioni, il Festival dedica il consueto omaggio a un autore contemporaneo che oltre all’esecuzione delle sue composizioni - molte in prima esecuzione italiana - prevede due incontri con il compositore inglese.
Per la sezione di musica contemporanea si rende omaggio anche a Olivier Messiaen e a Karlheinz Stockhausen, alla cui memoria è dedicata l’esecuzione del più antico Requiem della storia della musica, quello di Ockeghem. Il Festival celebra Elliot Carter, che a dicembre compie 100 anni, con due appuntamenti musicali che propongono una delle sue più recenti composizioni.
Il mezzosoprano Cecilia Bartoli, a Torino e il soprano Barbara Hannigan, a Milano, sono solo due tra i nomi di spicco del vasto programma di musica da camera, che vede accanto a ensemble cameristici anche complessi più grandi come la Wiener KammerOrchester con Uto Ughi e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali.
Gli incontri con il jazz anche per questa edizione accontenteranno tutti gli appassionati del genere e coloro che si avvicinano per la prima volta a questo mondo: dalle coinvolgenti composizioni di Gershwin a Giorgio Gaslini, dalla fisarmonica di Richard Galliano al Toots Thielemans Quartet e al sassofonista Lee Konitz.

Non mancherà l’intrattenimento per i giovani che nonostante una prevedibile propensione ai concerti pop/rock hanno stupito per la loro presenza anche agli appuntamenti più classici della scorsa edizione: MITO 2008 porta in Italia in prima europea Antony and the Johnsons, un fenomeno di culto acclamato in tutto il mondo che regalerà con l’Orchestra Milano Classica, per non smentire l’attitudine del Festival, un’anticipazione del nuovo disco in un concerto tra i più attesi della stagione; in prima europea anche il nuovo emozionante lavoro di John Zorn, con la partecipazione straordinaria di due icone della contemporaneità come Lou Reed e Laurie Anderson. Di grande interesse anche la presenza di Philipp Glass con Book of Longing, basato sull’opera poetica e le immagini di Leonard Cohen, e quella di Goran Bregovic, con la sua Wedding and Funeral Band.
Arricchisce il cartellone un concerto al Palavela a Torino con i Nomadi e uno speciale omaggio a Domenico Modugno: un progetto teatrale di Peppe Servillo e Furio Di Castri con un contributo dagli Stati Uniti del poliedrico attore, regista e cantante Vincent Gallo.
Anche quest’anno i bambini avranno il loro spazio dedicato: 12 spettacoli musicali e teatrali pensati esclusivamente per loro avranno luogo in entrambe le città.

Luogo
Luogo
Milano-Torino | Vedi mappa
Contatti
Contatti
http://www.mitosettembremusica.it/

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